S C A D E N Z E

 

 

                                                           

 

 

 

LE PRINCIPALI SCADENZE DELL'ANNO 2018

 

ADEMPIMENTO

GIORNO

NOTE

*** ATTENZIONE *** DAL 01.10.2014 I TITOLARI DI PARTITA IVA E TUTTI I CONTRIBUENTI CON IMPORTI A CREDITO COMPENSATI O CON DEBITI OLTRE I 999,99 EURO, DEVONO ESEGUIRE I VERSAMENTI F24 ESCLUSIVAMENTE VIA INTERNET CON IL CANALE BANCARIO CBI O TRAMITE INTERMEDIARI ABILITATI
PAGAMENTO: IVA CONTRIBUENTI MENSILI, IRPEF TRATTENUTA DA SOSTITUTI D'IMPOSTA, CONTRIBUTI ASSICURATIVI I.N.P.S.  SU LAVORO DIPENDENTE

16 di ogni mese

Se festivo la scadenza e' prorogata al giorno successivo, ravvedimento operoso entro 30 giorni dalla scadenza (1) oppure entro la data di presentazione della dichiarazione (2) 
PAGAMENTO: IVA CONTRIBUENTI TRIMESTRALI, RATE CONTRIBUTI I.N.A.I.L. E RATE CONTRIBUTI I.N.P.S. ARTIGIANI E COMMERCIANTI

16.02.2018  INPS  + INAIL       

 16.02.2018  IVA 4^TR.        

16.05.2018 1^TR.        

16.08.2018  2^TR.      

16.11.2018  3^TR.

Note particolari, vedi sopra, non e' possibile il ravvedimento operoso per i contributi I.N.A.I.L. e I.N.P.S.
PAGAMENTO: IVA ANNUALE 

16.03.2018

Solo se pagata separatamente da Unico
Dichiarazione annuale Iva

30/04/2018

 
Invio Certificazione Unica

07.03.2018

Entro il 7 marzo devono essere inviate telematicamente le certificazioni uniche relative alle ritenute operate nel 2017.
consegna della Certificazione Unica (novità) 03.04.2018 La consegna della Certificazione Unica al percipiente da parte del sostituto d’imposta è differita fino al 3 APRILE
Comunicazione dati IVA 30.05.2018

30.09.2018

30.11.2018

28.02.2019

Entra a regime l'invio trimestrale delle comunicazioni dati iva
 Comunicazione dati fatture (Spesometro 2018) 01.10.2018

28.02.2019

La scadenza è semestrale solo su opzione altrimenti la scadenza è trimestrale per natura
IMU e TASI 18.06.2018 Canonico versamento dell’acconto delle imposte comunali
Versamento imposte da Unico 30.06.2018 In rata unica o 1^ rata delle 6 possibili Forse questa è la grande novità: il saldo delle imposte derivanti da unico ed il versamento del primo acconto slitta al 30 giugno
Rivalutazione terreni e partecipazioni 30.06.2018 Entro tale data vanno depositate le perizie relative a quote societarie e terreni che il contribuente intende rivalutare. Sempre entro tale data va versata l’imposta sostitutiva dell’8%.
Modello 730 23.07.2018

 

07.07.2018

Seconda scadenza Mod. 730 ordinario e precompilato per chi lo invia da solo e per gli intermediari che hanno già trasmetto l'80% delle dichiarazioni

scadenza relativa all’invio del modello 730. solo tramite caf

Imposte da Unico con maggiorazione 31.07.2018 In unica rata o 1^ delle 5 possibili. Scade il termine lungo per il versamento delle imposte da Unico con la maggiorazione dello 0,4%. Rimane sempre la possibilità di rateizzazione.
sospensione dei termini tributari (novità) dal 01.08.2018 al 04.09.2018 Dall’1 agosto al 4 settembre sono sospesi i termini per le risposte alle richieste documentali e per i versamenti relativi ai controlli formali
invio dei modelli Unico, Irap, 730 e CU (solo per professionisti) 31.10.2018 Dal 2018 è stato unificato al 31.10 l'invio telematico di tutti i modelli fiscali
secondo acconto d’imposta 30.11.2018 Non cambia la scadenza del secondo acconto d’imposta derivante dal modello Unico.
saldo IMU – TASI 17.12.2018 Non cambia la data di scienza del saldo IMU e TASI 2018
PAGAMENTO:  IVA ACCONTO PER CONTRIBUENTI MENSILI E TRIMESTRALI

27.12.2018

Ravvedimento operoso entro 30 giorni dalla scadenza (1) oppure entro la data di presentazione della dichiarazione (2) 
Per quanto riguarda il 2019…. 28.02.2019 Entro il 28 febbraio andranno inviati il secondo spesometro semestrale e la comunicazione della liquidazione IVA del quarto trimestre.
RAVVEDIMENTO OPEROSO:  Come regolarrizzare

Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento:

  • dell’imposta dovuta
  • degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito
  • della sanzione in misura ridotta.

La sanzione ridotta è pari:

  • a 1/10 di quella ordinaria nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data di scadenza
  • a 1/9 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro novanta giorni dall'omissione o dall'errore
  • a 1/8 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore
  • a 1/7 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall'omissione o dall'errore
  • a 1/6 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall'omissione o dall'errore
  • a 1/5 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la constatazione della violazione (ai sensi dell'articolo 24 della legge 7 gennaio 1929, n. 4), salvo nei casi di mancata emissione di ricevute fiscali, scontrini fiscali o documenti di trasporto o di omessa installazione degli apparecchi per l'emissione dello scontrino fiscale)
  • a 1/10 del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni, oppure a 1/10 del minimo di quella prevista per l'omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di imposta sul valore aggiunto, se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.

Il decreto legislativo n. 158/2015 ha modificato la normativa sulle sanzioni per ritardati od omessi versamenti, prevedendo la riduzione alla metà della sanzione ordinaria per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza. In tali casi, quindi, la sanzione passa dal 30% al 15%.

Pertanto, se la regolarizzazione avviene, per esempio, entro 30 giorni dall’originaria data di scadenza del pagamento del tributo, la sanzione ridotta da versare in sede di ravvedimento sarà pari all’1,5% dell’imposta dovuta (1/10 della sanzione ordinaria ridotta alla metà).

Un’ulteriore riduzione della sanzione è prevista per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni. In tali casi la sanzione del 15% è ulteriormente ridotta a 1/15 per ogni giorno di ritardo (1%).

Pertanto, in sede di ravvedimento, la sanzione da versare sarà pari allo 0,1% per ciascun giorno di ritardo (1/10 dell’1%).

CALCOLA IL RAVVEDIMENTO

 

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI SULLE SCADENZE POTETE  CONTATTARE INOLTRE:  Scadenze degli adempimenti fiscali e contributivi

OPPURE ANCHE: https://www.fiscoetasse.com/scadenzefiscali

 

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